Comune di San Leo
Provincia di Rimini
P.zza Dante Alighieri 1 47865 San Leo (RN)
 

La sede

Stemma Comune San Leo

Piazza Dante Alighieri n.1
47865 SAN LEO (RN)
Tel. 0541-916211-916226
Fax. 0541/916184

P.I.  00315680413

e-mail:   (istituzionale)

municipio@comune.san-leo.rn.it


Posta elettronica certificata:

comune.san-leo@emarche.it


Bandiera Arancione

Marchio di qualità turistico ambientale per l'entroterra del Touring Club Italiano

I Borghi più Belli d'Italia

La Città di San Leo fa parte de I Borghi più Belli d’Italia”, Club di Prodotto nato su iniziativa della Consulta del Turismo dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI).

San Leo Comune Gioiello d'Italia

Il Comune di San Leo è risultato tra i vincitori nell’edizione 2012 del concorso “Gioielli d’Italia”. che certifica l’eccellenza delle iniziative messe in campo dal Comune per la valorizzazione dell’offerta turistica.


Informazioni turistiche [link]


al sito:

- http://www.san-leo.it/



 

 

 

San Leo

La Rocca
Il Castello

San Leo, detta già Montefeltro, è situata a metri 583 s.m., a 32 km. da Rimini, nella Val Marecchia (SS 258), su un enorme masso roccioso tutt'intorno invalicabile;
vi si accede per un'unica strada tagliata nella roccia.

Sulla punta più alta dello sperone si eleva l'inespugnabile Forte, rimaneggiato da Francesco di Giorgio Martini, nel XV secolo, per ordine di Federico lll da Montefeltro.

L'antichissima città che fu capoluogo (dall'origine alla fine) della contea di Montefeltro e teatro di battaglie civili e militari per circa due millenni, assunse con Berengario II il titolo di Capitale d'ltalia (962-964). S. Leone (sec. IV d.C.) ne fu l'evangelizzatore.

La città ospitò Dante ("Vassi in San Leo...") e S. Francesco d'Assisi, che qui ricevette in dono il Monte della Verna dal Conte Orlando di Chiusi nel Casentino (1213). Si conserva ancora la stanza ove avvenne il colloquio fra i due uomini.

Nel forte, trasformato in prigione durante il dominio pontificio, furono rinchiusi il Conte di Cagliostro, che vi morì nel 1795, e Felice Orsini (1844).

Notevole il patrimonio architettonico conservato:

la Pieve preromanica, il Duomo romanico lombardo del sec. Xll, il Forte; Il Museo di Arte Sacra recentemente allestito nel Palazzo Mediceo, sparsi sul territorio comunale, i ruderi di diversi castelli, tra i quali quelli di Pietracuta, e di Piega, il convento francescano di S. Igne, il convento domenicano di Monte di Pietracuta, la chiesa di Montemaggio, con un pregevole soffitto di legno a cassettoni.

Il panorama che si gode da San Leo è uno dei più belli e caratteristici della regione la vista spazia sui monti circostanti e lungo, la vallata del Marecchia, fino al mare.

Dotata di moderni impianti sportivi, annovera oltre ai campi da calcio i, campi da tennis, una avio superficie dove è possibile praticare il volo a vela (aliante). Dalle rocce del monte San Severino e possibile decollare con il parapendio.



































































comunicato stampa RER - aggiornamento Frana di SAN LEO 4 mar 2014

Difesa del suolo, dalla Regione 190 mila euro per fronteggiare l’emergenza della frana di San Leo, nel Riminese. Oggi pomeriggio un incontro tra le istituzioni per fare il punto.

L’assessore regionale Gazzolo: “Si tratta di risorse importanti. Adesso piano condiviso delle azioni da mettere in campo”  

Bologna - 190 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna per fronteggiare l’emergenza della frana di San Leo, a Rimini, che il 27 febbraio ha causato il crollo di un’ampia porzione della Rupe. Di queste risorse, 100 mila euro sono destinati al Servizio tecnico di bacino Romagna per attivare, entro l'inizio della prossima settimana, i radar interferometrici da terra per il monitoraggio delle deformazioni della parete rocciosa. Gli strumenti verranno installati dal Dipartimento di Scienze della terra dell’Università di Firenze, con la collaborazione dell’Agenzia regionale di Protezione civile.
90 mila euro sono stati inoltre destinati al Comune di San Leo per le opere di pronto intervento, messa in sicurezza e assistenza alla popolazione.
"La riunione del Centro operativo comunale di protezione civile, che si è svolta oggi pomeriggio nel Comune di San Leo, è stata importante per fare il punto della situazione, capire lo scenario di evoluzione del dissesto e condividere le azioni da mettere in campo da subito - afferma l'assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo -. Il crollo della parete rocciosa ferisce un sito particolarmente caro alla Regione: per questo, già stamattina sono operativi i provvedimenti che destinano le prime risorse per affrontare l'emergenza”.

Le azioni messe in campo
Tra le decisioni assunte dal Centro operativo comunale nella riunione odierna, quella di vietare l'accesso all'area a rischio comprendendo l'intero Fosso Campone, con la predisposizione di adeguate segnalazioni a tutela dell'incolumità pubblica.
Entro venerdì sarà predisposta la piazzola necessaria al posizionamento del radar di monitoraggio, che sarà allestita entro venerdì prossimo.
"Le attività di monitoraggio hanno importanza determinante: capire l'evoluzione delle fratture e' indispensabile per delineare gli scenari futuri, per i cittadini evacuati, per i servizi temporaneamente delocalizzati e per la rilevanza dei flussi turistici nella  vita sociale ed economica della comunità di San Leo", sostiene il sindaco di San Leo.


Per il rapido ripristino della rete elettrica, e' stato stabilito un sopralluogo nei prossimi giorni per consentire ad Enel di intervenire in sicurezza sulla linea compromessa. Nel contempo, si sta lavorando per individuare un locale alternativo per allestire un ufficio di ricezione al pubblico della Caserma dei Carabinieri, al momento temporaneamente sostituta da un’unità mobile con il supporto dalla caserma di Novafeltria
La Provincia di Rimini ha emesso ordinanza di divieto di sosta e fermata sulla SP 137 Secchiano-San Leo, in seguito ai problemi di viabilità riscontrati.


Avviso Pubblico

Comune di Rimini

per accreditamento provvisorio di n. 53 posti di casa residenza per anziani non autosufficienti denominata "Le Grazie"


> vai al bando









COMUNICATO STAMPA


SAN LEO: in arrivo il Saldo TARSU 2013 (calcolato però con regime TARSU) – nessun pagamento per la MINI-IMU

 

Al fine di consentire massima chiarezza, è opportuno continuare ad informare i cittadini su quanto è avvenuto in tema di TARES ed IMU.

 

MINI IMU:
La «mini imu», che in 2.375 comuni andrà versata entro il 24 gennaio, non interesserà il Cittadini di San Leo , dove l’aliquota applicata è quella base del 4 per mille. 

 

TARES/TARSU

Anche nel Comune di San Leo, sono in recapito gli avvisi per il pagamento saldo TARES 2013, anche se calcolato in regime TARSU. Infatti, l’Amministrazione ricorda che, registrando le difficoltà/storture verificatesi anche nei comuni limitrofi già passati a TARES, considerato che l'applicazione del regime TARES avrebbe comportato pesanti modifiche del carico fiscale nei confronti dei contribuenti, in particolare degli esercizi commerciali, ristoranti, pizzerie, alberghi (in altri Comuni giunta fino al 500%) ed in generale su tutto il già sofferente panorama imprenditoriale, ha ritenuto necessario mantenere l'applicazione della TARSU anche per l'anno 2013 non appena è stato reso lecito farlo (novembre). Le nuove tariffe relative all'anno 2013 permettono di intercettare maggiormente le situazioni di disagio economico certificato, alla luce della pesante crisi in atto, della crescente disoccupazione, ecc con agevolazioni ed esenzioni:

-è stato alzato il limite ISEE (da 8.000 a 12.000) sotto il quale è possibile per i pensionati beneficiare di tariffe più basse,

-è stata ampliata la possibilità di ottenere la riduzione del 30% delle tariffe (redditi ISEE da 4.500,01 a 7.500,00)

-è stata inserita una fascia di esenzione per nuclei familiari con reddito ISEE inferiore a 4.500 euro

-è stata inserita una fascia di esenzione per i disoccupati da almeno 18 mesi, certificati dal centro per l’impiego, che costituiscano autonomamente un nucleo familiare

-vige l’esenzione totale per gli anziani ultrasessantacinquenni che abbiano solo reddito da pensione minima.

 

RIMANE, come in TUTTA ITALIA, malgrado la contrarietà di tutti i Comuni, la maggiorazione prevista dall'articolo 14, comma 13, del dl 201/2011 (€ 0,30 centesimi a metro quadrato), con destinazione statale e non comunale (come si evince dal modello F24). Gli ultimi Governi infatti procedono nel progetto di tramutare i Comuni in una sorta di esattori, infatti la principale novità negativa della TARES, ovvero l’aumento di euro 0,30 al mq è dettato da scelte statali, non dei Comuni.

 

Bene lo si vedrà dal  modello di pagamento F24 pre-compilato con :

A)  il conguaglio per la copertura definitiva dei costi di gestione dei servizi (CODICE F24 : 3944 – quota comunale)

B) la maggiorazione obbligatoria di euro 0,30 €/Mq serve a finanziare il bilancio statale. A tale titolo i proventi assommano ad un cifra complessiva stimata in circa 1 miliardo di euro, che sarà trattenuta dallo stato. (CODICE F24 : 3955 – quota Stato)

 

L’invio dei modelli (con opportuna spiegazione) a San Leo non è stato però affidato ad Equitalia, ma viene gestito direttamente dal Comune, tramite POSTE ITALIANE, anche se questa ulteriore scelta auspicata dai cittadini ha determinato ulteriore ritardo nel recapito in corso. A tal proposito sarà massima, per quanto riguarda quello che i Comuni possono fare, la tolleranza per eventuali pagamenti in ritardo rispetto al 31.12.2013, almeno per la quota di destinazione comunale, viste anche le imminenti festività. Per la quota statale i Comuni non compete ai comuni dare eventuale tolleranza.

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Storia TARES:

E’ NECESSARIO RICORDARE CONTINUAMENTE CHE tutti i Comuni hanno solo potuto applicare la normativa TARES varata dal Governo Monti (Decreto Salva Italia), ed hanno avuto pochi e limitati spazi di manovra per calmierarne l’impatto. La normativa obbligava comunque a procedere con l’invio e la richiesta di pagamento di un acconto suddiviso in due rate (effettuato a fine agosto 2013).

Questo Comune, come tutti gli altri, ha applicato le nuove disposizioni ad agosto, subendone i dettami, in un contesto che però andava modificandosi, anche a seguito delle considerevoli reazioni negative registrate nei comuni più celeri.

Infatti, nel D.L.31 agosto 2013, n.102, convertito con Legge 28 ottobre 2013, n.124, è stato consentito ai Comuni, in deroga a quanto normato precedentemente e per l'anno 2013, di determinare i costi del servizio e le relative tariffe sulla base dei criteri del 2012, con riferimento al regime di prelievo in vigore in tale anno (TARSU). La suddetta possibilità era ancorata ad un provvedimento da adottare entro il termine fissato per l'approvazione del bilancio di previsione (per San Leo, avvenuto il 29.11.2013).

 

Ciò detto, preme sottolineare che i Comuni italiani, nella redazione dei loro Regolamenti comunali per l’applicazione della TARES, hanno già cercato di salvaguardare i redditi più bassi e le condizioni di oggettivo disagio, restando tuttavia vincolati alle rigide indicazioni che la norma impone. Ecco perché gli  Amministratori locali sono stati i primi a sollecitare quotidianamente il Governo centrale per modificare la TARES.






avviso pubblico per realizzazione a stampa di materiale tipografico


Codice CIG X500D9FE50
Importo a base d’asta € 3.100,00


Con riferimento alla gara informale per la realizzazione e stampa del materiale in oggetto indicato, di cui all’avviso pubblico in data 20 marzo 2014, si comunica che miglior offerente è risultata essere la soc. ATENA Communication srl con sede in Noci (BA) via Silvio Pellico n. 8 per un importo di € 1.600,00 ( iva esclusa)

Il Responsabile del Settore Affari Generali
Dott.ssa Morena D’Antonio


IMU - Imposta Municipale Propria - 2013


NUOVA RESIDENZA ANAGRAFICA


A partire dal 9 maggio, data di entrata in vigore (dell’articolo 5) del Decreto Semplificazioni, i cittadini potranno presentare le istanze di residenza con una semplice dichiarazione, recandosi nei nostri uffici oppure trasmettendola via raccomandata, fax, e-mail o posta elettronica certificata, completa di tutte le firme e i documenti richiesti.

L’Ufficio Anagrafe, se l’istanza è completa dei dati obbligatori, provvede a registrare la residenza entro 2 giorni lavorativi, trascorsi i quali i cittadini possono ottenere i certificati di residenza e di stato di famiglia nei limiti dei dati documentati.

Il cittadino sarà dunque iscritto “in tempo reale” e la fase di accertamento dei requisiti da parte dell’Ufficio Anagrafe, verrà eseguita nei 45 giorni successivi alla dichiarazione. Se la dichiarazione del cittadino si rivela non corrispondente al vero, oppure la documentazione richiesta non è conforme alla legge, l’Ufficiale d’Anagrafe provvede, previo preavviso, ad annullare l’iscrizione anagrafica. In questo caso, la legge prevede l’obbligatorietà della segnalazione all’autorità di pubblica sicurezza nonché ovviamente la decadenza dai benefici ottenuti. In caso di residenza “annullata”, sarà automaticamente ripristinata la posizione precedente: nel caso di immigrazione da altro Comune, il cittadino verrà dunque reiscritto dal precedente Comune.

Per le informazioni dettagliate si rimanda alle apposite schede nella sezione ==> vai

 

Riferimenti normativi: art. 5 D. L. 5/2012 convertito con modificazioni dalla Legge n. 35/2012




Raccolta differenziata

Raccolta differenziata al via!

Verrà consegnato in questo periodo direttamente a domicilio il materiale per la raccolta differenziata dei rifiuti.


Qualora siate interessati anche al compostaggio domestico potete trovare qui i documenti per la richiesta:

- Disciplinare compostaggio

- Richiesta compostiera/riduzione tassa

- Contratto di concessione in uso compostiera



Bando per la fornitura gratuita libri di testo

per gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado per l'anno scolastico 2013-2014

> Leggi il bando






Guardia Medica di vallata

cambio del numero di telefono:

dal 1 giugno sarà : 0541787461

leggi avviso ...



Un aiuto concreto per il Tuo Comune!


Tutti coloro che presentano il modello Unico, il modello 730 o piu' semplicemente che ricevono dal proprio datore di lavoro il modello CUD, hanno la facoltà di scegliere la destinazione del proprio 5 per mille.
   
Nella casella appositamente riservata scrivi il codice fiscale del Comune  00315680413 ed apponi la Tua firma.
 
Il tuo 5 per Mille verrà destinato al sostegno di iniziative sociali per le fasce più deboli e svantaggiate.

 
1. NON COSTA NULLA E NON COMPORTA ALCUN AUMENTO DELLE IMPOSTE DA VERSARE
2. NON E' UN'ALTERNATIVA ALL'8 PER MILLE
3. E' UN GESTO CONCRETO E DI GRANDE VALORE
   

Segnala ad un amico questa opportunità



Notizie

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CM Alta Valmarecchia

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Informazioni Turistiche

Musei della Città - Ufficio Informazioni Turistiche
tel. 0541916306 - 0541926967
fax 0541926973 -
numero verde 800553800
Apertura Ufficio Informazioni: Orario continuato, dalle 9.00 alle 18.00;

http://www.san-leo.it


San Leo in diretta ..

Portale Turistico La Valmarecchia [link]

San Leo Turismo

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URP

L'addetto all’Ufficio Relazioni con il Pubblico è il signor
Sandro Spada

Settore Affari Generali - Ufficio Segreteria
ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13. 00
sabato dalle 8.30 alle 12.30
presso l’ufficio Delegazione Comunale di Pietracuta

Operazione Trasparenza [link]

 
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