Comune di San Leo
Provincia di Rimini
P.zza Dante Alighieri 1 47865 San Leo (RN)
 

La sede

Stemma Comune San Leo

Piazza Dante Alighieri n.1
47865 SAN LEO (RN)
Tel. 0541-916211-916226
Fax. 0541/916184

P.I.  00315680413

e-mail:   (istituzionale)

municipio@comune.san-leo.rn.it


Posta elettronica certificata:

comune.san-leo@pec.it

 


Bandiera Arancione

Marchio di qualità turistico ambientale per l'entroterra del Touring Club Italiano

I Borghi più Belli d'Italia

La Città di San Leo fa parte de I Borghi più Belli d’Italia”, Club di Prodotto nato su iniziativa della Consulta del Turismo dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI).

San Leo Comune Gioiello d'Italia

Il Comune di San Leo è risultato tra i vincitori nell’edizione 2012 del concorso “Gioielli d’Italia”. che certifica l’eccellenza delle iniziative messe in campo dal Comune per la valorizzazione dell’offerta turistica.


Informazioni turistiche [link]


al sito:

- http://www.san-leo.it/



 

 

 

San Leo

La Rocca
Il Castello

San Leo, detta già Montefeltro, è situata a metri 583 s.m., a 32 km. da Rimini, nella Val Marecchia (SS 258), su un enorme masso roccioso tutt'intorno invalicabile;
vi si accede per un'unica strada tagliata nella roccia.

Sulla punta più alta dello sperone si eleva l'inespugnabile Forte, rimaneggiato da Francesco di Giorgio Martini, nel XV secolo, per ordine di Federico lll da Montefeltro.

L'antichissima città che fu capoluogo (dall'origine alla fine) della contea di Montefeltro e teatro di battaglie civili e militari per circa due millenni, assunse con Berengario II il titolo di Capitale d'ltalia (962-964). S. Leone (sec. IV d.C.) ne fu l'evangelizzatore.

La città ospitò Dante ("Vassi in San Leo...") e S. Francesco d'Assisi, che qui ricevette in dono il Monte della Verna dal Conte Orlando di Chiusi nel Casentino (1213). Si conserva ancora la stanza ove avvenne il colloquio fra i due uomini.

Nel forte, trasformato in prigione durante il dominio pontificio, furono rinchiusi il Conte di Cagliostro, che vi morì nel 1795, e Felice Orsini (1844).

Notevole il patrimonio architettonico conservato:

la Pieve preromanica, il Duomo romanico lombardo del sec. Xll, il Forte; Il Museo di Arte Sacra recentemente allestito nel Palazzo Mediceo, sparsi sul territorio comunale, i ruderi di diversi castelli, tra i quali quelli di Pietracuta, e di Piega, il convento francescano di S. Igne, il convento domenicano di Monte di Pietracuta, la chiesa di Montemaggio, con un pregevole soffitto di legno a cassettoni.

Il panorama che si gode da San Leo è uno dei più belli e caratteristici della regione la vista spazia sui monti circostanti e lungo, la vallata del Marecchia, fino al mare.

Dotata di moderni impianti sportivi, annovera oltre ai campi da calcio i, campi da tennis, una avio superficie dove è possibile praticare il volo a vela (aliante). Dalle rocce del monte San Severino e possibile decollare con il parapendio.




































































LUPIN III A SAN LEO - I DETTAGLI

 

San Leo, lì 1 settembre 2015

 

Anche a San Leo, l’attesa per la messa in onda delle prime puntate della nuova serie di Lupin III “ambientata” in Italia (San Leo compresa) e a San Marino, è stata tanta e ben ripagata, così come la soddisfazione di riconoscere il centro storico nell’ambito della III puntata andata in onda Domenica sera su Italia 1, alle ore 22 circa.

 

I dati auditel registrano per Lupin III – L’avventura italiana un ascolto di 1.338.000 spettatori con uno share del 6.60% nel primo episodio (San Marino), 983.000 con share del 5.50% nel terzo (San Leo).

Sindaco di San Leo, Mauro Guerra: “dalla produzione, grazie agli amici di San Marino e del Festival internazionale del fumetto e del cinema d’animazione di Rimini - Cartoon Club, ci avevano confermato, sabato 29 sera, che la puntata con i rimandi, ambientazioni, paesaggi di San Leo, sarebbe stata la terza”

 

“Nel 2012”, confessa il Sindaco “ospitammo i disegnatori e tecnici giapponesi, facendo loro conoscere la Fortezza, i monumenti leontini, i nostri paesaggi e suggestioni del centro storico (anche grazie alla nostra buona tavola) nell’ambito della tradizionale e costante collaborazione con la Repubblica di San Marino.

Poi, nel 2014, li abbiamo con piacere ritrovati in centro storico, per i sopralluoghi della nuova serie del cartone animato. La puntata andata in onda Domenica 30 agosto 2015, ci ha meravigliato sia per la pressoché totale ambientazione della puntata a San Leo, sia per la cura nella definizione dei particolari del centro storico: Cattedrale, Fortezza, Piazza, Fontana (pre-restauro) ed abitazioni sono infatti facilmente riconoscibili.

 

Ulteriore soddisfazione è quella di essere stati protagonisti geografici di una serie che narra di celebri siti italiani quali Roma, Pisa, Firenze, ... in rappresentanza della bellezza e della qualità. La serie sarà promossa anche all’estero, con piacevoli conseguenze anche per la notorietà internazionale di San Leo.

Senza la collaborazione con la Repubblica di San Marino, Cartoon Club Rimini ed una buona capacità di tenere relazioni, non sarebbe stato possibile arrivare al risultato che, peraltro senza costi per l’Amministrazione Comunale, consideriamo veramente importante in termini di promozione ed immagine”

 

Le suggestioni della Fortezza di San Leo erano già state in passato fonte di ispirazione per il secondo lungometraggio dedicato al personaggio di Lupin III, con il cartone del 1979 (in televisione su Italia 1 il 1º gennaio 1984) diretto da Hayao Miyazaki “Lupin III: il castello di Cagliostro”, seppur le architetture allora disegnate non erano realistiche, come questa volta. Anche allora, il collegamento con San Leo era rappresentato dall’episodio del furto della Collana di Maria Antonietta ed al personaggio di Cagliostro.

 

IL LINK x rivedere la puntata è:

www.dailymotion.com/video/x33qi19_lupin-iii-l-avventura-italiana-ep-03-0-2-possibilita-di-sopravvivere-2015_tv



Ancora risorse GAL per il Comune di San Leo, per il restauro della chiesa di S.Antonio Abate a Montemaggio

San Leo , lì 14 agosto 2015

Chiesa di Montemaggio/Sant’Antonio Abate.

Ulteriore finanziamento PSR Gal Montefeltro Leader per il restauro della Chiesa.

Mauro Guerra, Sindaco di San Leo: “Con la precedente Amministrazione, nel 2014, avevamo gioito per uno stralcio progettuale di recupero da 147.000 euro, cofinanziato dal GAL Montefeltro Leader per euro 105.000, con restante copertura a valere sul bilancio comunale. Il primo stralcio è terminato, ma il cantiere permarrà, perché, con la presente Amministrazione, abbiamo ritentato altri canali di finanziamento per il secondo stralcio e siamo oggi ben felici di comunicare che un nuovo contributo di circa 100.000 (su un progetto da 140.000) è stato decretato sempre dal GAL Montefeltro Leader, a beneficio dell’amato monumento e per la soddisfazione della comunità di Montemaggio che traguarda la vicina riapertura e la sua auspicabile restituzione alle celebrazioni religiose. Mi pare che San Leo possa far scuola su come ottimizzare i bandi GAL; abbiamo recentemente ottenuto anche buon esito per altri 2 progetti (incisioni rupestri, impianto termico a pellet centro sportivo”, per ulteriori 130.000 euro di contributi.”

Ass. Diotalevi:  “ci è possibile coprire la quota a carico del bilancio comunale 2015 (circa 40.000 euro) per questo progetto e  per gli altri due, grazie ad attenta gestione delle limitate risorse per investimenti, liberate grazie ad una opportuna e recente rinegoziazione mutui.”

Vicesindaco Leonardo Bindi: “questo secondo intervento consiste in ulteriori interventi strutturali, restauri edili, impiantistica e restauro di opere d’arte, per poter rientrare in Chiesa in tutta sicurezza e con gli adeguati comfort”

Una volta terminato il recupero, infatti, la sfida sarà quella di completare le finiture interne ed addivenire al corretto riallocamento dei beni artistici ora custoditi nel Museo di Arte Sacra di San Leo.
Un percorso che sarebbe opportuno coinvolgesse collegialmente quanti più attori: Amministrazione Comunale, Diocesi, Parrocchia, abitanti di Montemaggio e zone limitrofe (ad. es. Chiesanuova), Comunità Mondo X, aziende, sponsor e tutti coloro che hanno intenzione di prodigarsi per queste importante, ancora poco conosciuto, bene religioso e culturale del Montefeltro, anche in ottica occupazionale.
Si coglie l’occasione per ricordare che una selezione delle opere d’arte provenienti dalla Chiesa di Sant’Antonio Abate di Montemaggio è tuttora esposte nel Museo d’Arte Sacra di San Leo (Mostra Arte Francescana a San Leo). Così come per la Fortezza, si ricorda che l’ingresso è gratuito per i residenti nel Comune di San Leo.
Info IAT San Leo 0542.926967


STORIA

Introduzione storica:
Fortemente desiderato dalla Comunità di Montemaggio per dare maggior lustro alla propria terra e per provvedere ai bisogni spirituali, il complesso conventuale fu edificato nella seconda metà del Cinquecento, scegliendo come sito il colle chiamato Monte Via, nella pievania di Pieve Corena, in territorio di Montemaggio, l’antico castrum Montis Madii. 
Ad oggi, il Convento è gestito dalla Comunità Mondo X,  mentre l’adiacente Chiesa è di proprietà comunale.
La chiesa è dedicata a S. Antonio abate, è ad unica navata, ha ampia abside rettangolare ed una cappella laterale dedicata al Santissimo Crocefisso.
L’ingresso è preceduto da un nartece sorretto da sette colonne di riutilizzo, provenienti dal chiostro inferiore del vicino convento. Entrando, il sacro luogo mostrava immediatamente tutta la sua barocca sfarzosità con ricchi fregi, eleganti cornici, lucenti dorature e pregevoli pitture, oggi momentaneamente custodite nel Museo d’Arte Sacra di San Leo, in attesa delle condizioni per poter essere ricollocate, in sicurezza, nel luogo di origine.

I precedenti interventi comunali sulla Chiesa:

Intervallo 1996-2004: nel 2000 fu presentato un progetto di interventi per 825 milioni di lire, nell’ambito dei fondi del cosiddetto ob. 5b, a seguito del  terremoto Umbria/Marche. Il Comune ottenne dalla Regione Marche solo 63 milioni di lire con cui cofinanziò un intervento di 89 milioni di lire.  A seguire, con altri 19.000 euro e lavori eseguiti dalla Ditta Icor, si sistemarono la copertura, le capriate, si fece lo smontaggio dei pannelli, furono catalogati i beni mobili (a cura della dott.ssa Cirone Francesca) poi trasferiti ed ancor oggi custoditi al Museo di Arte Sacra di San Leo.
Intervallo 2004-2009: a seguito di gravi avversità atmosferiche, furono destinate risorse di bilancio comunale pari a 42.000 euro per un provvidenziale “pronto intervento” e messa in sicurezza del portico d’ingresso alla Chiesa.
 




Bando di gara

Istruttoria pubblica per la selezione di un soggetto del terzo settore (cooperativa sociale) per la co-progettazione e successiva gestione in concessione dell'asilo nido comunale di Pietracuta.



leggi il bando





Agevolazioni Tariffarie Servizio Idrico

Avviso Pubblico

Bolletta dell’acqua anno 2015: agevolazione tariffaria a favore di nuclei familiari in condizioni economiche disagiate


> leggi Avviso

> Modello Domanda





Attivazione fase di Attenzione Incendi Boschivi

l’Agenzia Regionale di Protezione Civile  ha disposto, a partire dal 01.07.2015 e fino al 30.09.2015, lo stato di attenzione per il pericolo di incendi boschivi su tutto il terrirorio regionale.

Leggi avviso














AVVISO

A PROPOSITO DELLA “DISCARICA”

 

Come è noto, la CABE SRL (UNA PERSONA GIURIDICA) ha recentemente esercitato un diritto soggettivo presentando alla PROVINCIA DI RIMINI, al fine di ottenerne l’autorizzazione alla realizzazione, un progetto denominato:

“IMPIANTO DI TRATTAMENTO E RECUPERO DI RIFIUTI INERTI, DI DISCARICA DI RIFIUTI INERTI E DI DISCARICA DI RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI IN LOCALITÀ PIAN DELLA SELVA IN COMUNE DI SAN LEO (RN)”

(Il D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. disciplina la gestione dei rifiuti e stabilisce che il rilascio delle autorizzazioni necessarie per realizzare nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti appartiene al Servizio Ambiente Difesa del Suolo e Tutela del Territorio della Provincia di riferimento).

 

Il COMUNE, non essendo parte attiva per le eventuali autorizzazioni si è riservato di intervenire nel “dibattito” non appena appurato il reale tenore dell’intervento, per ora richiedendo integrazioni fondamentali nell’ambito della relativa Procedura di V.I.A., gestita dalla Provincia.

 

Tuttavia, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, intende diffondere la seguente dichiarazione:

 

SIA BEN CHIARO PER TUTTI I CITTADINI LEONTINI CHE, PUR NEL RISPETTO DEI LEGITTIMI DIRITTI DI CIASCUNO, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE IMPEDIRÀ CON OGNI MEZZO LECITO A SUA DISPOSIZIONE LA REALIZZAZIONE SUL TERRITORIO COMUNALE DI QUALSIVOGLIA INIZIATIVA CHE ABBIA LA CAPACITÀ DI DANNEGGIARE, SOTTO L’ASPETTO AMBIENTALE, PAESAGGISTICO, ACUSTICO, SANITARIO, IL NOSTRO MERAVIGLIOSO COMUNE.

SAREMO ALTRESÌ, IN NOME E PER CONTO DELLA CITTADINANZA, L’ULTIMO BALUARDO A DIFESA DEL TERRITORIO. PER QUESTO MOTIVO CHIEDIAMO A TUTTI I CITTADINI COLLABORAZIONE E VICINANZA E DI ALLONTANARE COLORO CHE, ANZICHÉ AVERE A CUORE SAN LEO, CAVALCANO LA VICENDA PER MERA SPECULAZIONE POLITICA, DIFFONDENDO NOTIZIE FALSE, TENDENZIOSE, ACCOSTANDO ATTI BEN DISTINTI CON ALLUSIONI O TEOREMI SENZA FONDAMENTO.

OGGI PIÙ CHE MAI DOBBIAMO ESSERE UNITI ATTORNO ALL’OBIETTIVO, FERMO E INOSSIDABILE, DI SALVAGUARDARE SAN LEO, LA SUA STORIA, LA SUA UNICITÀ, LA SUA BELLEZZA.

 

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SAN LEO


















Graduatoria accesso Edilizia Residenziale Pubblica


TARI - Tassa rifiuti

Agevolazione in favore dei soggetti utilizzatori del sistema di compostaggio domestico.


L’ Amministrazione comunale tiene a precisare che, come previsto dal Regolamento comunale, al fine dell’ottenimento del beneficio previsto per coloro che utilizzano il sistema di compostaggio domestico, è necessario essere iscritti in un apposito “registro”, dal quale il servizio tributi può individuare i beneficiari dello sgravio per il periodo successivo alla data di presentazione.

Pertanto, anche coloro che sono entrati in possesso delle c.d. “compostiere” distribuite direttamente prima dell’anno 2011 dalla Comunità Montana Alta Valmarecchia o da altri soggetti, devono presentare apposita richiesta di iscrizione, per la quale non sono previsti oneri bolli o diritti di alcun genere, recandosi presso il Comune di San Leo o l’ufficio delegazione comunale di Pietracuta.

Alternativamente, il modello di domanda è disponibile sul sito internet del Comune di San Leo: http://www.comune.san-leo.rn.it nella sezione Documenti e Atti dell’Ufficio Tributi.

Per informazioni è possibile contattare il Comune di San Leo al n. 0541/916211 o l’ufficio delegazione di Pietracuta al n. 0541/923070.








Comunicato Stampa

San Leo, 9 settembre 2014

 

SAN LEO approva il regolamento e le aliquote per l’applicazione della TASI.

 

Il Consiglio Comunale di San Leo nella serata di ieri 8 settembre ha approvato due importanti provvedimenti, propedeutici alla determinazione del Bilancio di Previsione 2014 in discussione alla fine del mese di settembre. Sono il regolamento per l’applicazione della TASI e la definizione delle aliquote.

 

La TASI riguarda i servizi rivolti alla collettività. E’ una tassa diretta a coprire il costo per i servizi indivisibili forniti dai Comuni quali ad esempio l’illuminazione, la sicurezza stradale, il trasporto pubblico, la manutenzione delle strade,  la gestione e manutenzione degli edifici ospitanti le scuole elementari e medie.   Insomma, tutti quei servizi che vanno a vantaggio dei cittadini.

 

Per l'anno 2014 le scadenze dei versamenti sono fissate al 16 ottobre per l'acconto e al 16 dicembre per il saldo.  A breve nel sito web del Comune di San Leo (http://www.comune.san-leo.rn.it) saranno pubblicate le istruzioni per effettuare i versamenti

Il tributo porterà un gettito di circa 112.000 euro, a fronte di una riduzione di trasferimenti statali di oltre 118 mila euro.” dichiara il Sindaco Mauro Guerra, “Le somme incassate copriranno solo il 26% rispetto ai 430.000 euro che il Comune presumibilmente spenderà per i servizi citati”. “Lo sforzo dell'Amministrazione Comunale di San Leo”, continua il Sindaco, “è quello di contenere al massimo la tassazione imposta dal governo centrale caratterizzata peraltro da continui cambiamenti che generano confusione al contribuente, (abolizione della TARES, istituzione IUC,TARI,TASI ed altri tributi con acronimi difficilmente comprensibili), ma contemporaneamente mantenere inalterato il livello dei servizi. In quest'ottica all’applicazione dell’aliquota che ammonterà al 2,5 per mille, a fronte di un massimo del 3,3 per mille (considerato che il valore catastale degli immobili nel comune di San Leo è storicamente inferiore ai Comuni della costa e della bassa Valmarecchia), abbiamo controbilanciato con una riduzione pari a 50 euro per ogni figlio a carico, oltre il secondo, di età inferiore a 26 anni (quoziente familiare),  con l’aliquota dello zero per mille sugli immobili agricoli strumentali – accogliendo le richieste delle associazioni di categoria -  così ampiamente diffusi nell’’esteso territorio leontino (54 kmq) e con l’esenzione del pagamento per tutti i soggetti affittuari.


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La TASI è il nuovo tributo che dal 1° gennaio 2014 sostituisce l'IMU sull'abitazione principale e la maggiorazione TARES di 0,30 centesimi a mq, non più in vigore.
Il nuovo tributo è diretto alla copertura dei costi dei servizi indivisibili, cioè di quei servizi erogati in favore della collettività la cui quantità non è misurabile singolarmente (ad esempio pubblica illuminazione, manutenzione di strade e verde pubblico, servizi anagrafici, ecc.).
Presupposto impositivo: il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, compresa anche l'abitazione principale e di aree edificabili, come definiti ai fini dell'IMU.
Soggetto passivo:Il soggetto tenuto al pagamento è il proprietario dell’abitazione principale, anche nelle fattispecie assimilate per legge o per regolamento. Considerato che l’articolo 13 comma 2 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 definisce quale abitazione principale “… l'immobile, iscritto  o  iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.”, ed alla luce delle aliquote adottate dal Consiglio Comunale, nulla è dovuto dagli inquilini.
Ogni possessore ed ogni detentore effettua il  versamento della TASI in ragione della propria percentuale di possesso, avendo riguardo alla destinazione, per la propria quota, del fabbricato, conteggiando per intero il mese nel quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni.
Base imponibile:
coincide con quella prevista per il calcolo dell'imposta municipale propria di cui all'art. 13 del decreto legge 201 del 2011. Pertanto il valore dell'immobile è determinato in base alla rendita catastale.
Sono considerate pertinenze dell’abitazione principale quelle classificate nelle categorie catastali C2, C6, C7 (massimo una per categoria).

SCADENZE PER IL PAGAMENTO:

1ª RATA : entro il 16 ottobre (sia per l'abitazione principale e relative pertinenze che per gli immobili merce (fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita))
2ª RATA : entro il 16 dicembre .
VERSAMENTO UNICO: entro il 16 ottobre

MODALITA' DI VERSAMENTO:

Il contribuente provvederà al calcolo del nuovo tributo TASI in autoliquidazione come di consueto avviene per l’IMU, versando obbligatoriamente tramite il modello F24.
Il versamento minimo annuale è stabilito in € 4,00.
Codici tributo per F24:
3958 – TASI su abitazione principale e relative pertinenze;
3961 – TASI per altri fabbricati
Codice Comune di San Leo: H949

ALIQUOTE TASI

Il Comune di San Leo, con deliberazione del Consiglio Comunale n.35 del 08/09/2014, ha stabilito le seguenti aliquote e detrazioni TASI per l'anno 2014.

•    aliquota TASI del 2,50 per mille per le abitazioni principali, diverse da quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari ad esse equiparate dall'articolo 13, comma 2 del decreto legge n. 201 del 2011 e dal regolamento comunale IMU, escluse dal pagamento dell'IMU
•    detrazione a favore dei soggetti passivi di cui al punto precedente pari a € 50,00 per ogni figlio oltre il secondo, purché di età inferiore a 26 anni, dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino a concorrenza massima dell'imposta dovuta;
•    aliquota TASI del 2,50 per mille per gli immobili merce (fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita)
•    aliquota TASI dello 0 (zero) per mille per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti anche se eventualmente previste dal regolamento.

Conseguentemente i semplici detentori degli immobili (non proprietari o titolari di altri diritti reali di godimento) non sono tenuti ad effettuare alcun versamento.

> Regolamento TASI

> Estr. approvazione aliquote 2014













Nuova iscrizione anagrafica

Con Legge  23/5/2014 n.80 recanteMisure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015" è stato convertito con modificazioni il  D.L. 28/3/2014 n. 47 – di pari oggetto –.

In ottemperanza all’art. 5 comma 1 cpv. 1 della predetta legge  (Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non puo' chiedere la residenza ne' l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge.) si invitano i soggetti che intendono trasferire la residenza o cambiare il loro indirizzo nel Comune di San Leo ad allegare alla dichiarazione di residenza la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà qui allegata corrispondente al loro titolo di godimento dell’immobile e, precisamente:

1)       “dichiarazione proprietario” se proprietari dell’immobile in cui trasferiranno la propria dimora;

2)       “ dichiarazione proprietario per altri soggetti” in tutti gli altri casi ( inquilini, comodatari e quant’altro).

In difetto, la dichiarazione di residenza è improcedibile.


















Un aiuto concreto per il Tuo Comune

Perché è importante devolvere il 5xmille, x il tuo Comune,x il SOCIALE nella dichiarazione dei redditi.
Il cinque per mille, destinato al tuo Comune per i servizi sociali, può essere determinante per la qualità della vita dei soggetti più deboli.
La solidarietà in un gesto: una firma che NON COSTA NIENTE.



Ma.... cosa fa il Comune di San Leo sul sociale?
Ecco un breve report (non esaustivo):
Il Comune di San Leo è senza dubbio riconosciuto come quello più impegnato, proporzionalmente alla popolazione residente, nel campo dell’erogazione di numerosi servizi sociali ai propri cittadini, registrando un impegno economico che non ha paragoni fra i Comuni dell’alta valle. Il Comune, in stretta collaborazione con il Servizio Servizi Sociali della Ex Comunità Montana (ora Ufficio Unico Servizi Sociali Unione di Comuni Valmarecchia), si occupa di:
Area Povertà o disagio economico
- Istruttoria per l’accesso al Fondo Provinciale per l’Emergenza Abitativa, in collaborazione con la Provincia di Rimini (n.5 interventi)
- Progetti per l’inserimento sociale di anziani e soggetti svantaggiati (n.13 soggetti)
- Servizio di Inserimento lavorativo Adulti Disabili (n.7 “borse lavoro”), in collaborazione con Fondazione “Enaip” Rimini
- Erogazione di contributi economici alle famiglie con 4 e più figli (n.7)
- Istruttoria per l’accesso ai bonus economici per “luce e gas” (n.20)
- Istruttoria per l’erogazione di assegni nucleo famigliare e di maternità (n.14)
- Istruttoria per l’erogazione di contributi economici per le famiglie bisognose (n.7)
L’Amministrazione Comunale ha introdotto, per la prima volta, esenzioni od agevolazioni ancorate al reddito dei richiedenti in grado di intercettare maggiormente le situazioni di disagio economico (anziani con pensione minima, disoccupati di lunga durata, ecc) alla luce della inedita e pesante crisi in atto.
Area Anziani
- Presa in carico ed erogazione del servizio di Assistenza Domiciliare per Anziani non autosufficienti, in collaborazione con AUSL (n.7)
- Organizzazione del servizio per Soggiorni climatici anziani (n. 3)
- Presa in carico e erogazione del servizio Assegno di Cura per Anziani non autosufficienti, in collaborazione con AUSL (n.3)
- Presa in carico e Accesso alle Strutture Residenziali, Semi-residenziali per Anziani non autosufficienti in collaborazione con AUSL (n. 20)
- Integrazione delle rette per anziani soli inseriti in strutture residenziali (n.2) Area Infanzia, adolescenza e giovani
- Organizzazione e gestione servizio Centri estivi al mare (n.40 beneficiari/anno)
- Gestione del servizio di trasporto per il centro estivo denominato “Tana libera tutti” nel centro ippoterapico Mon-Tana e per la Piscina Rino Molari di Novafeltria (n. 10)
- Gestione ed organizzazione del centro di aggregazione giovanile “Danger” di Pietracuta (n.15 ragazzi) ospitato nei locali comunali ed iniziative collaterali (autogestione aula musica)
- Organizzazione del Servizio Civile Volontario,con tutoraggio
- Servizio Tutela dei Minori, in collaborazione con AUSL (n.6) Area Disabili
- Gestione del Centro Diurno per Disabili “Il Nodo” di Pietracuta di San Leo, in collaborazione con AUSL
- Organizzazione e gestione trasporto scolastico Disabili (n.1)
- Erogazione del servizio di assistenza educativa scolastica per alunni Disabili, in collaborazione con gli Istituti scolastici
- Erogazione del Servizio di Assistenza domiciliare Socio Assistenziale Adulti Disabili, in collaborazione AUSL (n.2)
- Erogazione del Servizio di Assistenza Educativa Domiciliare per Adulti Disabili, in collaborazione con AUSL (n.2)
- Pagamento delle rette per l’inserimento di minore disabili e disabili adulti in strutture residenziali e semiresidenziali (n.2) Area Immigrati
- Sportello intercomunale informativo consulenziale per stranieri (a Novafeltria)
- Servizio di assistenza linguistica per minori stranieri
Area Scuola:
- Sostegno a progetti didattici proposti dalle scuole comunali
- Gestione esoneri trasporto e mense scolastiche per famiglie in difficoltà economica (n.7)
Altri importanti risultati raggiunti, grazie alla collaborazione con altri enti
Grazie alla collaborazione con la Diocesi San Marino – Montefeltro, la Fondazione di religione San Paolo (di Pennabilli), la Provincia di Rimini ed i Comuni hanno attivato un protocollo per il sostegno e la gestione di un Centro intercomunale di prima accoglienza di Secchiano, in grado di intervenire temporaneamente per gravi problemi abitativi (16 posti letto), ormai purtroppo sempre più frequenti.
La collaborazione con CARITAS Diocesana è costante, sia per le emergenze abitative che per il sostegno alla povertà (pacchi viveri, contributi economici, ecc). La CARITAS rappresenta un fondamentale ed ulteriore punto di riferimento per situazioni di disagio che vanno monitorate congiuntamente, incrociando reciprocamente i dati.

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Notizie

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Bandi, concorsi, avvisi, ...

Dati non disponibili.

CM Alta Valmarecchia

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Informazioni Turistiche

Musei della Città - Ufficio Informazioni Turistiche
tel. 0541916306 - 0541926967
fax 0541926973 -
numero verde 800553800
Apertura Ufficio Informazioni: Orario continuato, dalle 9.00 alle 18.00;

http://www.san-leo.it


Rete Teatrale Valmarecchia [link]

Novafeltria, Pennabilli, Poggio Torriana, Sant'Agata Feltria, San Leo e Verucchio

Portale Turistico La Valmarecchia [link]

San Leo Turismo

Informazioni Rimini e Provincia

URP

L'addetto all’Ufficio Relazioni con il Pubblico è il signor
Sandro Spada

Settore Affari Generali - Ufficio Segreteria
ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13. 00
sabato dalle 8.30 alle 12.30
presso l’ufficio Delegazione Comunale di Pietracuta

Operazione Trasparenza [link]

Amministrazione Trasparente
 
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